Giornata internazionale delle città senz’auto PDF Stampa E-mail
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Scritto da red   
lunedì 22 settembre 2008

Settimana europea senz'auto, per una mobilità sostenibile

Si conclude il 22 settembre la settimana internazionale per la mobilità sostenibile patrocinata dalla Commissione Europea e adottata anche in alcuni Paesi dell’America e dell’Asia. Alla settima edizione dell’iniziativa hanno aderito 2mila amministrazioni locali d’Europa, proponendo piani per ridurre l’impatto atmosferico del traffico cittadino e politiche a favore della mobilità sostenibile che abbiano effetti di lunga durata. In Italia solo 27 città e le Province di Lecce, Roma e Treviso hanno risposto all’appello; tra i maggiori capoluoghi figurano Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli e Reggio Emilia. L’impegno delle città italiane risulta davvero scarso, se si considera che in Austria partecipano all’iniziativa 378 città, in Spagna 318, in Francia 180 e in Romania 107. Meglio dell’Italia fanno anche: Repubblica Ceca (90), Polonia (84), Ungheria (73) e Bulgaria (46). Oltre al trasporto privato delle autovetture, che in Italia costituisce il 75,3 percento della domanda di trasporto passeggeri, sulle strade e autostrade europee si concentra anche gran parte dello spostamento delle merci. Si stima che il 76 percento del trasporto delle merci in Europa avvenga su autostrada; le percentuali variano da Paese a Paese: 86 percento per l’Italia, 74 percento per la Francia e 63 percento per la Germania. I dati sono stati diffusi all’inizio dell’anno da uno studio dell’APAT (Agenzia per la protezione dell’Ambiente), da cui si ricavano anche le basse percentuali relative alle altre forme di spostamento delle merci in Italia: 16,1 percento per quella via mare, 9,9 percento per quella su rotaia e 0,4 percento per quella aerea. I mezzi pesanti producono in Italia oltre 10 mila tonnellate all’anno di polveri sottili, contro le 15 mila tonnellate prodotte dalle autovetture (che però sono numericamente dieci volte tanto) e le 444 tonnellate prodotte dai treni. La Commissione Europea sta affrontando il problema varando un pacchetto di provvedimenti che cercherà di rendere i trasporti meno inquinanti e più rispettosi dell’ambiente. Tra le misure da adottare, anche la possibilità per gli Stati di aumentare il pedaggio autostradale per i tir che inquinano e che congestionano il traffico. Gli introiti ottenuti dall’aumento del pedaggio avranno una destinazione vincolata, dovranno cioè essere utilizzati per risolvere i problemi dell’inquinamento e della congestione del traffico. La direttiva passerà all’esame del Parlamento e del Consiglio europei, che la dovranno adottare con procedura di codecisione legislativa. Per un approfondimento sullo studio del sistema dei trasporti in Italia, visitare il sito www.apat.gov.it; per maggiori informazioni sulla settimana europea della mobilità sostenibile consultare il sito www.mobilityweek.eu.

 
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